La musica nello zaino
Laboratori individuali di musicoterapia e cerchi di musica accessibile
Un progetto di musicoterapia dedicato a bambine e bambini con disabilità e alle loro famiglie, dove la musica diventa uno spazio accessibile di incontro, relazione e crescita, capace di favorire inclusione, partecipazione e nuove possibilità di espressione.
«Ci sono progetti che lasciano un segno perché mettono al centro ciò che conta davvero: le persone, anche con le loro fragilità, e le loro possibilità di esprimersi. Musica nello Zaino, che Fondazione Toscanini promuove da alcuni anni, è uno di questi, perché interpreta questa visione in modo concreto.
Per Chiesi, creare valore condiviso significa costruire valore insieme alla comunità, attraverso iniziative che generano un impatto positivo e duraturo. Sostenere questo progetto significa offrire a bambine e bambini con disabilità, e alle loro famiglie, uno spazio di relazione, creatività e partecipazione, dove la musica diventa un linguaggio capace di unire le persone e creare nuove opportunità di inclusione.»
La musica come spazio di incontro

La musica può diventare uno spazio di incontro, relazione e crescita. Da questa convinzione nasce La Musica nello Zaino, il progetto di musicoterapia della Fondazione Toscanini, giunto alla sua quarta edizione nell’ambito del Patto Sociale per Parma, in collaborazione con gli Assessorati alle Politiche Sociali e ai Servizi Educativi del Comune di Parma. Il progetto propone esperienze musicali accessibili e condivise per bambine e bambini con disabilità e le loro famiglie, con l’obiettivo di promuovere inclusione, sostenere la genitorialità e contrastare la povertà educativa.
Musicoterapia, ascolto e partecipazione

Laboratori di musicoterapia e concerti interattivi offrono ai bambini e alle loro famiglie occasioni per sperimentare, esprimersi e costruire relazioni attraverso la musica. In questa quarta edizione, i Cerchi di musica arrivano anche nelle scuole, luoghi fondamentali di comunità e relazione: qui la musica entra nella quotidianità per favorire l’incontro, rafforzare i legami e aprire nuove possibilità di partecipazione.
Una rete per l’inclusione

Il progetto nasce dalla collaborazione tra la Fondazione Toscanini, il Comune di Parma, il Gruppo Chiesi, i volontari Auser e il personale socio-educativo del servizio A casa con sostegno, con la supervisione del Dipartimento di Neuropsichiatria Infantile dell’AUSL di Parma. Una rete che mette in comune competenze e risorse per accompagnare bambini e famiglie e fare della musica uno strumento concreto di inclusione e comunità.