Conversazioni musicali
Musica da ascoltare, toccare, vivere
Un ciclo di lezioni-concerto che accompagna il pubblico alla scoperta dell’orchestra sinfonica attraverso un’esperienza multisensoriale e accessibile. Suono, racconto, tatto e vibrazioni si incontrano per conoscere gli strumenti da una prospettiva inedita e avvicinarsi alla musica attraverso tutti i sensi.
«In questi mesi, raccontando i cinquant’anni di Annoni, abbiamo scoperto nell’orchestra una metafora sorprendentemente vicina al nostro modo di essere impresa: persone, competenze e sensibilità diverse, ciascuna con la propria voce, capaci di creare valore quando imparano ad ascoltarsi e a lavorare insieme. Da qui nasce anche il desiderio di sostenere Conversazioni musicali, un progetto che rende la musica un’esperienza da conoscere, esplorare e condividere, accessibile a tutti. Crediamo che un’impresa abbia una responsabilità che va oltre il proprio lavoro: contribuire, con gesti concreti e coerenti con i propri valori, alla comunità di cui è parte. Perché anche fuori dall’Azienda, come in un’orchestra, ogni contributo può diventare parte di qualcosa di più grande.»
La musica oltre l’ascolto

La musica si ascolta, ma per comprenderla davvero a volte bisogna anche raccontarla, spiegarla, toccarla. Da questa idea nascono, per il terzo anno, le Conversazioni musicali: un percorso che permette di avvicinarsi al mondo dell’orchestra sinfonica attraverso un’esperienza che coinvolge più sensi e diverse modalità di conoscenza.
Conoscere gli strumenti da vicino

Nate da un’idea di Laura Minto, musicologa e socia UICI, le lezioni-concerto mettono il pubblico in dialogo con i Professori della Filarmonica Arturo Toscanini. Gli strumenti vengono presentati e raccontati da una prospettiva inedita, per scoprire non soltanto come suonano, ma anche come sono fatti e come la loro materia entra in relazione con il suono.
In questa nuova edizione, il viaggio attraversa corno, violino e contrabbasso, tre strumenti molto diversi per forma, timbro e modalità esecutiva.
Un progetto accessibile a tutti

Ascoltare con le orecchie, con le mani e con la curiosità. Suoni, parole, materiali e vibrazioni si intrecciano per rendere concreta l’esperienza musicale. Il tatto permette di esplorare gli strumenti e di percepirne forme e materiali; le vibrazioni restituiscono fisicamente la presenza del suono; il racconto aiuta a comprenderne la storia, le caratteristiche e il ruolo nell’orchestra.
La musica diventa così un’esperienza da vivere con modalità diverse, capace di coinvolgere ogni partecipante.